Oro o case? Qual è l’investimento migliore?

Se vai da un italiano medio e gli domandi qual è il miglior bene rifugio, è facile che ti risponderà in due modi: oro o case.

Sono questi i due beni su cui gli italiani spesso investono un eventuale esubero di denaro, ma qual è effettivamente il migliore?

Come spesso accade con queste domande, non c’è una risposta unica per tutti, dipende da cosa ci si aspetta dal proprio investimento

Stai cercando un modo per proteggerti dall’inflazione investendo i tuoi risparmi in qualcosa che in caso di necessità puoi ricapitalizzare in poco tempo?

Allora la casa non è l’investimento giusto per te; un immobile ha tempi di vendita lunghissimi, diversi mesi almeno, costi di manutenzione, tasse, percentuali agli agenti immobiliari, costi generici di gestione e non puoi ricapitalizzarne solo una parte, o lo vendi tutto o non lo vendi.

Perché il mercato è ancora così forte?

La casa è un investimento al di là della semplice compravendita, il mercato degli affitti è un mercato che in Italia va ancora forte e questo nonostante si senta molto la necessità di una casa di proprietà, questo è facilmente spiegabile con l’estrema mobilità della fascia più giovane degli italiani, che si sposta spesso per lavoro o per studio in un’altra città in cui non sa se e quanto rimarrà, portando così la scelta dell’alloggio su un inevitabile affitto, così come affittare le case ai turisti: gli affitti brevi soprattutto in alta stagione, portano meno rischi e guadagni altissimi. 

Va anche considerato l’enorme valore emotivo della casa per gli italiani. Siamo un popolo molto legato al concetto di famiglia, di tradizioni e fi rifugio, elementi che si trovano all’interno di una casa, quindi per un italiano avere un proprio rifugio di proprietà è davvero, davvero importante.

L’oro al contrario di una casa non lo puoi sfruttare in maniera attiva, l’unica cosa che puoi fare è venderlo quando ne hai necessità, ma al contrario di una casa, è questione di pochissimo ottenere nuovamente liquidità da esso.

Una casa non è liquida, questo deve essere molto chiaro: un’azienda, un’impresa o anche un privato che decidono di investire in un asset immobiliare devono essere consapevole che per vendere i propri immobili ci vuole tempo, soprattutto se sono case precedenti al 2000 e non ristrutturate, circostanza che coinvolge il 97% delle case italiane.

Quindi è meglio investire sull’oro o sulle case?

Questa è una risposta che puoi darti solo tu in base a ciò che cerchi, quello che davvero è importante è la diversificazione del proprio portafoglio d’investimento: una casa ha una rendita che altri titoli più liquidi come oro, gioielli, bitcoin non hanno, allo stesso tempo oro, gioielli e bitcoin possono essere resi trasformati in moneta sonante in pochissimo tempo, quindi il rischio di trovarsi senza liquidità in caso improvviso di necessità è minore. 

Le case sono da ristrutturare

Come detto poco prima, il 97% delle case italiane è stato costruito prima del 2000 (parliamo di più di 70 milioni di immobili), questo immenso patrimonio richiede per la maggior parte di essere ristrutturato, si può dire che è un investimento nell’investimento, cosa che rende l’immobile ancora meno liquido (difficile vendere un immobile da ristrutturare). 

Le persone non si fidano di spendere diverse decine di migliaia di euro per qualcosa che va “aggiustato”, non sanno quanto realmente costerà la ristrutturazione, quanto tempo ci vorrà, per non considerare lo stress che un’operazione come questa, specialmente se ci si affida a ditte edili e compagnie poco serie.

Vendere un immobile da ristrutturare è difficile, avere un immobile da ristrutturare significa avere un immobile che difficilmente ti porterà liquidità e sicuramente non lo farà nel breve periodo.

Sei ancora convinto di voler depositare i tuoi soldi in una casa?

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